Una newsletter efficace: consigli per un buon uso dell’e-mail marketing
Un aspetto fondamentale del marketing è la cura delle relazioni tra l’azienda e i suoi clienti. La forma di marketing incentrata sulla cura di queste delicate relazioni è senz’altro l’e-mail marketing, uno strumento dalle potenzialità enormi e troppo spesso sottovalutato. Che si tratti di comunicazioni informative o aggiornamenti promozionali, la newsletter garantisce spesso ottimi risultati in termini di conversione degli utenti rispetto agli altri canali di web marketing. Tuttavia, sono in molti a curarsene poco, forse convinti che scrivere una mail non richieda chissà quale competenza. Beh, ragionare in questo modo è un ottimo metodo per avviare una campagna di email marketing disastrosa, che disturberà i clienti e li convincerà soltanto a cancellarsi da quella odiosa mailing list che li bombarda di comunicazioni inutili.
Quante volte vi è capitato di odiare un’azienda perché vi scrive continuamente, al punto che non aprite neanche più la mail per vedere cosa vi sta proponendo? Ecco, questo è il classico esempio di un pessimo uso dell’e-mail marketing. Siamo costantemente bombardati da pubblicità: in televisione, su Google, sui social… Credi davvero che le persone abbiano voglia di ritrovarsi la casella di posta intasata da promozioni? Ci basta leggere nell’anteprima che si tratta di un’offerta pubblicitaria per farci passare la voglia di aprire la mail. A questo punto mi si potrebbe rispondere: va bene, ma se non è il caso di mandare pubblicità via mail, come fare una newsletter efficace?

La risposta non è difficile: bisogna semplicemente ritagliarsi un po’ di tempo per pensare a dei contenuti che i clienti potrebbero trovare utili. Qualsiasi cosa tu faccia, non esistono temi che non potrebbero essere approfonditi e non esistono clienti disinteressati a priori a ciò che hai da dire. Se hai una cartolibreria, potresti creare dei mini post interessanti da divulgare via mail, del tipo: come migliorare il proprio metodo di studio utilizzando evidenziatori colorati. Se hai una ferramenta, potresti inviare periodicamente via mail delle idee simpatiche per delle piccole creazioni fai da te da realizzare a casa. Ogni attività commerciale può essere estremamente interessante se raccontata nel modo giusto, serve solo un po’ di fantasia e di buona volontà. I vantaggi di questo approccio sono diversi:
- miglioramento della tua reputazione. Non è detto che chiunque riceverà la mail sarà spronato a leggerla e ad acquistare il tuo prodotto o servizio. Certamente, però, chi legge anche distrattamente una comunicazione in cui fornisci delle informazioni utili senza sponsorizzare nulla, penserà che sei un imprenditore diligente e attento, che si prende del tempo per dedicare al cliente un’attenzione in più senza chiedere nulla in cambio.
- formazione di una rete di contatti. Se bombardi i clienti di e-mail promozionali, puoi star certo che presto o tardi si elimineranno dalla mailing list. Se invece ti impegni per divulgare contenuti utili, nel tempo riuscirai a costruire una vera e propria rete di contatti, che ti tornerà utile quelle (poche!) volte che vorrai divulgare informazioni più strettamente promozionali. Se sei riuscito a ottenere la fiducia dei clienti, convincendoli che non invii sponsorizzazioni a caso, anche le mail pubblicitarie saranno più credibili e riscuoteranno un maggiore successo.
Newsletter vs social network
Ma non è meglio puntare sui social? In realtà, una cosa non esclude l’altra, anzi: sapere come fare una newsletter efficace implica una buona conoscenza delle strategie di comunicazione sui social. Il principio è infatti lo stesso: risultare accattivanti senza mettere gli utenti sotto pressione, lo stesso che avviene, ad esempio, con una buona campagna di Facebook Ads. L’e-mail marketing può essere parte integrante delle campagne social: una newsletter può contenere, alla fine, l’invito a visitare il proprio sito web e i canali social, ma puoi anche riutilizzare il contenuto della mail condividendolo su LinkedIn, Facebook o Instagram. Sicuramente, rispetto ai social la mail è meno dispersiva: gli utenti controllano con maggiore attenzione la propria casella di posta elettronica. Ma proprio per questo, non devi approfittare di questa attenzione in più. Sfrutta l’email marketing nel modo corretto: fai in modo che leggendo una tua mail i clienti pensino che era proprio il consiglio di cui avevano bisogno.