Come scegliere un dominio efficace

COME SCEGLIERE UN DOMINIO EFFICACE: 5 REGOLE PER ESSERE RICONOSCIUTI SUL WEB

Il dominio web è quella semplice riga che trovi nel campo ricerca in alto a destra del tuo browser preferito, inserito nella parte iniziale della stringa URL.

Cosa? Ti sei già annoiato? Pensi che il dominio web sia solo una roba tecnica, da affidare al massimo agli smanettoni di informatica? Beh, se la pensi in questo modo ti sbagli.

Il dominio web è la tua impronta digitale in rete, la tua carta di presentazione per farti conoscere a chi ancora non ti conosce e se sei un imprenditore non cureresti il primo impatto con un potenziale cliente?

Direi proprio di sì. Per questo motivo voglio spiegarti come scegliere un dominio efficace e quale estensione del dominio scegliere quando sei incerto tra più opzioni.

Investire del tempo per accumulare idee per il nome del dominio web si rivela sempre utile e prezioso per cui passo a illustrarti 5 semplici regole per scegliere un dominio efficace:

 

  1. Scegli un nome chiaro e breve.

Se ti chiami Antonio Martinelli e hai una ditta di aspirapolveri per la casa, evita di impostare www.martinelliaspirapolveriperlacasa.it

Un nome troppo lungo è dispersivo e genera confusione, preferisci denominazioni meno lunghe e chiare.

 

  1. Imposta il tuo target di riferimento.

Quando ti appresti a realizzare un sito internet per la tua azienda e scegliere il nome del dominio web fai bene attenzione ad accattivarti l’interesse del tuo pubblico di riferimento. Mi spiego: se possiedi un ristorante a Milano, devi far risaltare il fatto che il ristorante è a Milano altrimenti molti clienti potrebbero essere attratti dal tuo sito ma non possono raggiungerlo perché sono lontani. Meglio focalizzare il target su un pubblico geograficamente vicino e con l’interesse a pagare per i tuoi prodotti o servizi.

Quindi se sei il titolare del ristorante “Il Giglio” a Monza opta per  www.ristoranteilgigliomonza.it  oppure per un più semplice e breve  www.ilgigliomonza.it , soprattutto se l’attività in questione è già abbastanza nota.

 

  1. Evita l’inserimento di keywords “forzate”.

Fino a pochi anni fa, inserire delle parole chiave strategiche all’interno del dominio poteva rivelarsi una scelta saggia in quanto Google tendeva a risaltare maggiormente quei siti che le includevano.

So che inserire delle parole chiave potrebbe rivelarsi la via più comoda se non hai in mente idee per il nome del tuo dominio ma devi sapere che ora la politica di Google è –ahimè- cambiata.

La multinazionale statunitense ha infatti deciso di penalizzare chi inserisce keywords all’interno del dominio a tutti i costi, impattando sul posizionamento diretto nei risultati di ricerca.

Per cui, se puoi, evita!

4. Evita l’inserimento della ragione sociale.

Nel come scegliere un dominio efficace, una delle prime accortezze è quella di evitare di inserire la ragione sociale della tua azienda nel dominio.

Cioè: se hai un’azienda S.R.L.  o S.P.A. o S.A.S. non inserire questa qualifica subito dopo il nome dell’azienda. Le ragioni sociali delle aziende cambiano spesso e sarebbe un po’ scocciante dover rifare tutto da capo, no?

 

  1. Non utilizzare tutte le estensioni possibili per un unico sito.

Forse non lo sai ma fino a qualche anno fa c’era la (brutta) tendenza di creare lo STESSO sito usando tutte le estensioni di dominio possibile.

Nello scegliere un dominio efficace non è utile creare lo stesso sito www.rossitrasporti.it aggiungendo anche .info, .biz, . net, .org ecc. In genere si faceva questo nella speranza di monopolizzare quel nome sul web, in maniera tale che un’azienda omonima o concorrente non potesse avvantaggiarsene.

L’idea tuttavia è inefficace: basta infatti cambiare il nome interponendo un trattino e il sito è bello e copiato: www.rossi-trasporti.it

Quindi perché pagare un sacco di domini (con la maggior parte dei siti VUOTI se non quello principale) per una ragione inutile?


QUALE ESTENSIONE DEL DOMINIO SCEGLIERE?

Una delle domande che più spesso mi sento rivolgere quando seguo lo sviluppo di un sito web di un cliente è:

“Alberto ma devo inserire .it o .com?”

La risposta a questa domanda l’ho già approfondita nel mio e-book, di cui ti consiglio la lettura.

Ti basterà sapere che se sei il titolare di un’azienda che opera principalmente nel panorama italiano allora l’estensione di dominio .it va più che bene: Google “spinge” maggiormente i siti italiani con questa estensione piuttosto che quelli con l’estensione americana .com.

Inoltre a volte bisogna ripiegare su estensioni di dominio meno frequenti come .net o .info. Perché?

Perché capita che gente prima di te abbia creato un dominio uguale a quello che avete pensato voi ora; in questo caso niente paura: vai su www.register.it e controlla se il nome che hai in mente è disponibile come dominio web.


IDEE PER IL NOME DEL DOMINIO

Ti suggerisco di impostare il nome del dominio in maniera che sia il più vicino possibile all’attività che svolgi o che comunque sia EVOCATIVA.

Cerca di trovare nomi originali, chiari e non banali e molto lunghi.

SEMPLICITÀ=CHIAREZZA


IL SIGNIFICATO DELL’ESTENSIONE DEI DOMINI

A parte lo scegliere un dominio efficace per il tuo sito web, ti è mai capitato di pensare “ma cosa significano le varie estensioni come .it o .com?”

Beh, devi sapere che queste estensioni non sono altro che brevi informazioni aggiuntive presenti sulla carta d’identità del tuo sito web.

Possedere un’estensione di bandiera come .it (o .fr per la Francia, .es per la Spagna ecc.) aiuta la rilevazione dei siti locali o geograficamente nazionali mentre un’estensione come .com fa pensare a un sito commerciale  con vedute più ampie, nel panorama internazionale.