Perché il sito web aziendale serve ancora

Il sito web delle aziende: perché nel 2021 serve ancora e non devi trascurarlo

 

Quando nella società si fa strada qualcosa di nuovo, c’è sempre qualcuno che fa scattare l’allarme rosso annunciando che tutto quello che è esistito fino a quel momento è diventato improvvisamente vecchio, superato e prossimo a una morte senza scampo. Lo abbiamo visto succedere spesso nell’ambito delle innovazioni nel digitale: quando verso il 2010 sembrava che dovesse esserci il boom degli e-book, tutti credevano che il libro cartaceo sarebbe morto in fretta, ma così non è stato. Lo stesso vale all’interno dei mezzi digitali, soprattutto quando si tratta di marketing. Ora che i social stanno prendendo il sopravvento sugli altri mezzi di informazione, molti pensano che i siti web siano ormai inutili, ma non è così. Il sito web aziendale serve ancora: cerchiamo di capire perché.

I dati sull’utilizzo del web oggi

A dispetto di quello che ci sembra, i cambiamenti nel mondo digitale non sono mai troppo rapidi. Di solito accade che i nuovi strumenti si affianchino per un tempo più o meno lungo a quelli più datati, che continuano a essere fondamentali. Sicuramente avere dei siti web per le aziende oggi è diverso rispetto ad averli dieci anni fa, e questo principalmente a causa di due fattori strettamente correlati:

  1.     l’aumento dell’utilizzo degli smartphone
  2.     l’avvento dei social media

Secondo una ricerca di Strategy Analytics aggiornata a giugno 2021, oggi sono circa 4 miliardi le persone nel mondo in possesso di uno smartphone, ovvero all’incirca metà della popolazione mondiale. Se dal 1995 al 2005 la crescita era stata moderata, l’avvento di iPhone e Android nel 2007 e nel 2008 ha portato a un aumento esponenziale del mercato. Nell’ultimo anno, in Italia le piattaforme social hanno visto l’incremento di oltre 2 milioni di nuovi utenti. Gli italiani sono connessi su internet per circa 6 ore al giorno, di cui almeno 2 sono occupate dall’uso dei social e, dato da non trascurare, il 98% degli utenti accede da dispositivo mobile.

A cosa serve un sito web?

A fronte di questi dati, il web marketing deve aggiornarsi e le aziende devono essere in grado di reinventarsi costantemente e velocemente. Non dobbiamo fare l’errore di curare poco il nostro sito web perché pensiamo che ad oggi “serva meno” rispetto ai social. Dobbiamo solo avere un occhio attento per capire come renderlo un biglietto da visita importante tanto quanto la nostra immagine su Instagram o Facebook. Vediamo quindi quali sono i vantaggi di un sito web aziendale. 

  1. Puoi sfruttare l’ottimizzazione del sito in chiave SEO. SEO sta per Search Engine Optimization e riguarda l’insieme di attività che migliorano il posizionamento di un sito web nella SERP, la pagina dei motori di ricerca. Essere tra i primi risultati di Google comporta dei vantaggi immensi: è vero che passiamo tantissimo tempo sui social, ma quante volte ti è capitato di cercare un prodotto in particolare e cliccare sui primi 2-3 risultati mostrati da Google? 
  2. Se i clienti vogliono comprare, prima o poi arriveranno sul sito. Quando gli utenti hanno davvero intenzione di comprare visitano senz’altro i siti web delle aziende. I potenziali clienti usano il sito della tua azienda per valutare l’affidabilità di ciò che proponi, controllare chi sei e come ti presenti: in altri termini, per cercare conferme. Non solo: se vogliono contattarti, molti clienti non utilizzeranno i canali social ma preferiranno cercare un contatto diretto con l’azienda, quindi andranno sul tuo sito.
  3. Non devi adeguarti ai cambiamenti delle politiche dei media. Avere un tuo sito web è un grande vantaggio perché ti permette di avere pieno controllo del mezzo di comunicazione. I social media e loro politiche cambiano infatti continuamente, e non possiamo sapere come si evolverà la situazione in futuro. Per esempio, se non vuoi restare praticamente invisibile su Facebook sei quasi costretto a pagare, mentre i siti web delle aziende hanno un maggior margine di autonomia sotto questo punto di vista.

Cosa serve per fare un sito web

Ora che è chiaro perché il sito web aziendale serve, vediamo di capire quali sono gli strumenti che servono per creare un sito e quali sono alcuni accorgimenti di cui bisogna tenere conto.

Se sei un principiante, il mezzo che più si distingue per accessibilità, usabilità ed estetica è WordPress, una piattaforma che consente la creazione di siti web formati da contenuti sia testuali che multimediali. Non richiede competenze tecniche di alto livello, le sue funzionalità sono semplici e intuitive e possono essere ampliate grazie all’installazione di plugin. Gode inoltre di un codice facilmente personalizzabile, sul quale si può intervenire in base alle proprie esigenze.

logo wordpress

Migliorare la funzionalità tecnica

Al di là dei contenuti, ha grande rilevanza anche la parte tecnica relativa alla funzionalità della pagina, ai tempi di caricamento e all’accessibilità da cellulare. Una larga parte degli accessi ai siti web delle aziende avviene tramite smartphone, dunque è fondamentale creare siti mobile friendly, per non farsi cogliere impreparati. Pensa che ancora nel 2014 solo il 6% delle PMI USA e inglesi disponeva di un sito adatto ai dispositivi mobili, figurarsi in Italia! Si capisce che le opportunità di vendita attraverso i siti web per le aziende capaci di cogliere l’opportunità mobile sono altissime. Ci sono alcuni espedienti molto semplici per verificare l’accessibilità di un sito da cellulare. Cercando su Google mobile friendly test, troverai un tool gratuito di Google che ti permette di inserire l’URL del tuo sito web e verificarne l’accessibilità da dispositivo mobile. Oltre a fornire questa informazione, il tool presenta una sezione denominata “problemi di caricamento della pagina” dove potrai trovare i dettagli sui singoli problemi di caricamento delle risorse interne.

il sito web aziendale serve

All’usabilità da cellulare, quindi, si lega il problema generale dei tempi di caricamento delle pagine. I dati ci dicono che il 47% degli utenti si aspetta un caricamento di pagina in due secondi o meno, e il 40% abbandona un sito di e-commerce che impiega più di tre secondi per caricare. È evidente che i tempi di caricamento sono fondamentali e puoi testarli su un tool gratuito di Google, PageSpeed Insights. Non solo ti mostrerà se la pagina web è stata velocizzata, ma ti verranno suggerite anche alcune modifiche da apportare con l’indicazione del risparmio di tempo che otterresti.

Conclusioni

Insomma, il sito web aziendale serve e gioca ancora oggi un ruolo fondamentale, perchrimane il luogo dove i potenziali clienti approdano per cercare conferme sull’affidabilità di quei prodotti o servizi che vedono sponsorizzati sui social o altrove. È però fondamentale creare siti web adeguati ai tempi, ottimizzati per ogni dispositivo mobile e con tempi di caricamento ridotti.

Se devi creare il tuo sito aziendale o hai bisogno di rimordernarlo e non sai come fare, affidati a noi: contattaci e ti aiuteremo a trovare la soluzione giusta per te.